E' si la mia, o meglio, la peperonata di famiglia, perchè è la classica ricetta della nonna.
E come si sa, come cucinano le nonne non cucina nessuno.
A dire il vero non so neppure se di peperonata si tratti, visto che ci sono varie verdure nel piatto, ma nonna l'ha sempre chiamata così, e così continuiamo a chiamarla anche ora.
L'importante è cuocere gli ingredienti separatamente, in modo da avere le giuste consistenze.
Si parte con le patate. Si fanno bollire per qualche minuto, si pelano e si saltano in padella con olio e sale, facendole ben dorare.
Visualizzazione post con etichetta verdura. Mostra tutti i post
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mercoledì 2 novembre 2016
giovedì 25 agosto 2016
Frittatine feta e coste colorate
Torni dalle vacanze, apri il frigorifero e risponde l'eco..
Vuoto come mai è stato, quindi vado a saccheggiare il frigorifero di mia madre, che di sicuro è sempre pieno, anzi trasborda.
Come immaginavo, c'è l'imbarazzo della scelta. Recupero qualche uovo, delle coste e della feta e qualcosa ci inventeremo.
Con questa ricetta partecipo al Contest " The mistery Basket" ospitato questo mese sul blog di Pinkopallino
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Vuoto come mai è stato, quindi vado a saccheggiare il frigorifero di mia madre, che di sicuro è sempre pieno, anzi trasborda.
Come immaginavo, c'è l'imbarazzo della scelta. Recupero qualche uovo, delle coste e della feta e qualcosa ci inventeremo.
Con questa ricetta partecipo al Contest " The mistery Basket" ospitato questo mese sul blog di Pinkopallino
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venerdì 1 aprile 2016
Aparagi gratinati al Grana Padano
Finalmente gli aspagi. Se non fosse per quel fastidioso inconveniente della pipì li mangerei anche tutti i giorni.
Li amo più o meno in ogni salsa, ma così al forno, con un abbondante gratinatura di Grana Padano li trovo irresistibili.
Li ho mangiati la prima volta tanti anni fa a casa di amici, e da li è stato amore a prima vista.
Tra l'altro ricetta di una facilità imbarazzante, ma con un gusto favoloso.
Avevo provato anche la versione grana e speck, non male, ma cosi li preferisco.

Prendete un mazzo di asparagi, tagliate la parte finale piu dura.
Li amo più o meno in ogni salsa, ma così al forno, con un abbondante gratinatura di Grana Padano li trovo irresistibili.
Li ho mangiati la prima volta tanti anni fa a casa di amici, e da li è stato amore a prima vista.
Tra l'altro ricetta di una facilità imbarazzante, ma con un gusto favoloso.
Avevo provato anche la versione grana e speck, non male, ma cosi li preferisco.
Prendete un mazzo di asparagi, tagliate la parte finale piu dura.
giovedì 24 marzo 2016
I Rabaton della Cucina di Nuccia
Li avevo visti sul suo blog e non ero piu riuscita a torgliermeli di mente.
Cosi alla prima occasione ho deciso di proporli alle mie amiche. Successone, ma non avevo dubbi.
Vi riporto qui la ricetta come indicata da Elena, ma con alcune omissioni che ho fatto io, tipo aglio e latte, e vi invito a provarli perchè davvero poi li rifarete spesso.
Cosi alla prima occasione ho deciso di proporli alle mie amiche. Successone, ma non avevo dubbi.
Vi riporto qui la ricetta come indicata da Elena, ma con alcune omissioni che ho fatto io, tipo aglio e latte, e vi invito a provarli perchè davvero poi li rifarete spesso.
INGREDIENTI
500 g di erbette
200 g di ricotta
200 g di ricotta
100/150 g di grana padano
2 uova
aromi a piacere
Sale, pepe
Farina q.b.
500 ml circa di brodo vegetale (da aggiungere al liquido di cottura delle coste).
giovedì 10 marzo 2016
Carciofi ripieni di riso
Giornate di amicizia, giornate con sorrisi stentati ma sorrisi, amiche, amici, progetti, abbracci.
Tutto sommato qualcosa di bello c'è. Questo affetto che mi circonda e mi fa sentire comunque fortunata. Non sarò brava nello scegliermi gli uomini, ma gli amici si, quelli li ho scelti benissimo e loro han scelto me.
Ieri sera ennesima cena a base di amore.


Tutto sommato qualcosa di bello c'è. Questo affetto che mi circonda e mi fa sentire comunque fortunata. Non sarò brava nello scegliermi gli uomini, ma gli amici si, quelli li ho scelti benissimo e loro han scelto me.
Ieri sera ennesima cena a base di amore.
giovedì 3 marzo 2016
Sformato di broccolo Rapino
E son passati altri giorni, e la mente continua ad eleborare il cambiamento.
La nostalgia è presente, la mancanza anche, ma forse la consapevolezza di una nuova rinascita aiuta ad affievolire il dolore. E cosa molto importante la conferma della vicinanza degli amici. Amici che non han perso un attimo a fare staffetta per non permettermi di sedermi sul mio dolore.
Vi amo sappiatelo, tutti, per ogni abbraccio, ogni parola, anche per ogni insulto...voi e la mia famiglia ovviamente, siete la cosa più preziosa che possiedo.
La nostalgia è presente, la mancanza anche, ma forse la consapevolezza di una nuova rinascita aiuta ad affievolire il dolore. E cosa molto importante la conferma della vicinanza degli amici. Amici che non han perso un attimo a fare staffetta per non permettermi di sedermi sul mio dolore.
Vi amo sappiatelo, tutti, per ogni abbraccio, ogni parola, anche per ogni insulto...voi e la mia famiglia ovviamente, siete la cosa più preziosa che possiedo.
martedì 1 marzo 2016
Scarola uvetta e pinoli e l'ennesima svolta nella vita
Ormai era nell'aria.
Erano settimane, se non qualche mese che l'istinto mi aveva avvisato che le cose eran cambiate. Ma si sa a volte si nasconde la testa sotto la sabbia perchè affrontare i dispiaceri risulta più complicato che evitarli.
Quel passo da fare, sopratutto il trovare il coraggio, era stato rimandato.
Evidentemente, nonostante la mia indole, avevo accumulato troppo dolore, troppi dispiaceri, troppe delusioni e domenica ho fatto quello che dovevo fare gia un anno fa...sono tornata single.
Ho affrontato la mia paura di solitudine e ho allontanato dalla mia vita un uomo che era diventato veleno. Senza più fiducia, senza più amor proprio, senza sentirsi amata ed apprezzata, ma sopratutto riempita di bugie. Basta, ci ho provato fino allo sfinimento ma non si può tener stretto chi vuol fuggire.
Quindi sii felice, rincorri le tue tentazioni, sperando di non trovare chi come te ti ingannerà a vita per mettere i propri desideri sopra i tuoi.
Io raccolgo i miei pezzi, li carico in spalla, e cerco di ricostruire una vita, sana questa volta, e possibilmente felice.
Detto ciò, avrei dovuto mettermi a cucinare tutto cio che non mi era permesso in sua presenza, tipo uova a tonnellate, invece no.
Mi son buttata sulla mia amata verdura.

mercoledì 24 febbraio 2016
Pasticcio di finocchi
Un'altra delle verdure che adoro, sia cotta che cruda.
Verdura dalle proprietà depurative e che aiuta anche ad eliminare il gas nell'intestino.
Pare sia anche un grande alleato di noi donne, in quanto regola la produzione ormonale ed aiuta sia nella menopausa che in allattamento.
Ma quello che più conta è che sia buono e di facile preaparazione.
Normalmente lo mangio crudo in insalata, oppure al burro in padella.
Ho provato a renderlo più gustoso.
Verdura dalle proprietà depurative e che aiuta anche ad eliminare il gas nell'intestino.
Pare sia anche un grande alleato di noi donne, in quanto regola la produzione ormonale ed aiuta sia nella menopausa che in allattamento.
Ma quello che più conta è che sia buono e di facile preaparazione.
Normalmente lo mangio crudo in insalata, oppure al burro in padella.
Ho provato a renderlo più gustoso.
giovedì 4 febbraio 2016
Pomodori alla pizzaiola al forno
Ho sempre amato i pomodori, credo siano la verdura che piu preferisco.
Versatile, utilizzabile in mille forme ed in mille preparazioni. Senza il pomodoro non vivo.
Fin da bambina, quando passavamo le vacanze dai nonni e gli accompagnavamo nell'orto, io ero quella che rubava i pomodori dalla pianta e li mangiava cosi, mio cugino era "l'addetto" ai cetrioli, mia cugina entrambi ma con una preferenza per i secondi, E così ne restavan di piu per me.
Su tutti, amo il pomodoro crudo condito con olio e sale, ed il pomodoro al forno o alla piastra, sempre condito con olio, sale e pepe...semplici, ma i sapori che ti lasciano in bocca sono impareggiabili.
Quindi ogni ricetta con protagonista il pomodoro mi attira.
Versatile, utilizzabile in mille forme ed in mille preparazioni. Senza il pomodoro non vivo.
Fin da bambina, quando passavamo le vacanze dai nonni e gli accompagnavamo nell'orto, io ero quella che rubava i pomodori dalla pianta e li mangiava cosi, mio cugino era "l'addetto" ai cetrioli, mia cugina entrambi ma con una preferenza per i secondi, E così ne restavan di piu per me.
Su tutti, amo il pomodoro crudo condito con olio e sale, ed il pomodoro al forno o alla piastra, sempre condito con olio, sale e pepe...semplici, ma i sapori che ti lasciano in bocca sono impareggiabili.
Quindi ogni ricetta con protagonista il pomodoro mi attira.
mercoledì 20 gennaio 2016
Peperonata della nonna
L'altro giorno parlando con una collega mi è salita una voglia pazzesca di peperonata.
Ma non una peperonata qualsiasi, la peperonata della nonna. Che poi di peperonata ha solo i peperoni, perchè dentro ci sono le melanzane, le cipolle, le carote, il sedano, le olive e le patate.
Che se gia la peperonata non concilia il sonno, questa ti assicura una lunga notte a guardare tutti i programmi peggiori presenti in TV.
Nonna Wanda ne andava orgogliosa, come di tante altre cose. Era Emiliana doc, la cucina il suo regno, la pasta fatta in casa era un must, dieci minuti e le tagliatelle eran pronte.
Tortellini la domenica, e rigorosamente minestra raffreddata con il vino.
Ho dei ricordi, tra il piacevole e il meno, di lei in carrozzina che ancora, nonostante una mano non più funzionante, si ostinasse a fare i tortellini, perchè inutile spiegarlo a mio zio, non era capace come avrebbe voluto lei, meglio lei con una mano sola che noi tutti integri.
Gran donna, mi spiace essermela goduta poco perchè so che in età adulta sarebbe stata più che preziosa.
Nonostante tutto è rimasto molto di lei, ricordi, abitudini, profumi e questa ricetta.
Ma non una peperonata qualsiasi, la peperonata della nonna. Che poi di peperonata ha solo i peperoni, perchè dentro ci sono le melanzane, le cipolle, le carote, il sedano, le olive e le patate.
Che se gia la peperonata non concilia il sonno, questa ti assicura una lunga notte a guardare tutti i programmi peggiori presenti in TV.
Nonna Wanda ne andava orgogliosa, come di tante altre cose. Era Emiliana doc, la cucina il suo regno, la pasta fatta in casa era un must, dieci minuti e le tagliatelle eran pronte.
Tortellini la domenica, e rigorosamente minestra raffreddata con il vino.
Ho dei ricordi, tra il piacevole e il meno, di lei in carrozzina che ancora, nonostante una mano non più funzionante, si ostinasse a fare i tortellini, perchè inutile spiegarlo a mio zio, non era capace come avrebbe voluto lei, meglio lei con una mano sola che noi tutti integri.
Gran donna, mi spiace essermela goduta poco perchè so che in età adulta sarebbe stata più che preziosa.
Nonostante tutto è rimasto molto di lei, ricordi, abitudini, profumi e questa ricetta.
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