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mercoledì 2 novembre 2016

La mia peperonata

E' si la mia, o meglio, la peperonata di famiglia, perchè è la classica ricetta della nonna.
E come si sa, come cucinano le nonne non cucina nessuno.

 A dire il vero non so neppure se di peperonata si tratti, visto che ci sono varie verdure nel piatto, ma nonna l'ha sempre chiamata così, e così continuiamo a chiamarla anche ora.
L'importante è cuocere gli ingredienti separatamente, in modo da avere le giuste consistenze.
Si parte con le patate. Si fanno bollire per qualche minuto, si pelano e si saltano in padella con olio e sale, facendole ben dorare.

lunedì 16 maggio 2016

Muffin con peperoni rossi e pesto di basilico...

Con grande sorpresa ho vinto il contest del mese i aprile di Cakes Lab Test&Taste  con i miei Pancake bicolori.
Inutile dire che per me è stato oltre ad un grande onore anche un grande divertimento. Ogni mese una sfida stimolante e sopratutto la scoperta di piatti e gusti nuovi.
Per questo mese ho avuto quindi l'onore di testare anche io il libro del mese, Di farina in farina" di Marianna Franchi edito da Guido Tommasi Editore.
Tra l'altro avendo letto l'indice delle ricette vi consiglio di prenderlo, ho fatto fatica a sceglierne una.
L'ho scelta per i colori e perchè amo il pesto, inoltre mi incuriosiva molto l'uso della farina di grano saraceno.
Il risultato, inutile dirlo, è stato favoloso. Un profumo invitante, e colori brillanti. Ho avuto la fortuna di farli assaggiare a delle amiche e nessuna ha lasciato briciole nel piatto.
Ho avuto dei dubbi durante l'impasto, perchè sembrava un po troppo denso, in realtà il muffin era invece soffice e morbido. Il pesto e il peperone han lasciato una bella umidità oltre che profumi a non finire.
Consigliatissimi.




Ingredienti per 6 muffin

Impasto
75 gr di farina di grano saraceno
75 gr farina di kamut
2 uova
50 gr latte
50gr parmigiano
1 peperone rosso
16gr lievito 
1 cucchiaio olio EVO

Per il pesto
50gr parmigiano
60gr olio
1 spicchio di aglio
1 mazzetto basilico
sale


Pulire il peperone, tagliarlo a fette di circa un cm e farlo scottare in padella con un goccio di olio.
Preparare il pesto sminuzzando le foglie di basilico e pestatele in un mortaio con l'aglio e il sale, aggiungere poi il grana e l'olio EVO.

In una ciotola lavorare le uova con il latte ed il parmigiano. Aggiungere il pesto, le farine ed il lievito. Mescolare il tutto, l'impasto risulta molto duro quindi usate una spatola magari. Aggiungere poi il peperone a pezzi e mettere l'impasto negli stampi precedentemene imburrati.


Infornare per circa 25 minuti a 200°C...

martedì 15 marzo 2016

Peperoni filanti

Dopo un weekend rigenerante passato a Firenze dalle amiche piu care, ritorno a casa cercando di prendere in mano le redini della mia vita.
Ho la fortuna di avere accanto tante persone che non mi lasciano un giorno sola, non so se sia un bene o un male perchè prima o poi bisogna affrontare le proprie paure ed i propri dolori, ma per il momento mi fa bene questa vicinanza.
Se sopravviverò a questo tour de force ne uscirò di sicuro più forte di prima :-)
E questo un piatto per due amiche a cena...

  

mercoledì 20 gennaio 2016

Peperonata della nonna

L'altro giorno parlando con una collega mi è salita una voglia pazzesca di peperonata.
Ma non una peperonata qualsiasi, la peperonata della nonna. Che poi di peperonata ha solo i peperoni, perchè dentro ci sono le melanzane, le cipolle, le carote, il sedano, le olive e le patate.
Che se gia la peperonata non concilia il sonno, questa ti assicura una lunga notte a guardare tutti i programmi peggiori presenti in TV.
Nonna Wanda ne andava orgogliosa, come di tante altre cose. Era Emiliana doc, la cucina il suo regno, la pasta fatta in casa era un must, dieci minuti e le tagliatelle eran pronte.
Tortellini la domenica, e rigorosamente minestra raffreddata con il vino.
Ho dei ricordi, tra il piacevole e il meno, di lei in carrozzina che ancora, nonostante una mano non più funzionante, si ostinasse a fare i tortellini, perchè inutile spiegarlo a mio zio, non era capace come avrebbe voluto lei, meglio lei con una mano sola che noi tutti integri.
Gran donna, mi spiace essermela goduta poco perchè so che in età adulta sarebbe stata più che preziosa.
Nonostante tutto è rimasto molto di lei, ricordi, abitudini, profumi e questa ricetta.