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giovedì 25 febbraio 2016

Pollo in umido alle olive

In questo periodo, nonostante la temperatura non invernale, ho decisamente bisogno di calore.
Direi che siamo nuovamente ad un bivio, ed oramai ho capito che sta solo a me decidere la strada da intraprendere, inutile attendere una presa di posizione da chi dovrebbe. Siamo gli artefici del nostro futuro giusto? E quindi devo solo trovare il coraggio di svoltare per l'ennesima volta.
E' proprio il coraggio che manca, e la solita illusione che forse le cose cambieranno, ma è solo illusione.
Quindi iniziamo a scaldarci noi, e a far crescere la convinzione ad anadare avanti.
Cosa c'è di migliore che il cibo, oltre all'affetto degli amici, per trovare forza? Nulla..
Ecco quindi una piccola coccola culinaria, un favoloso pollo, caldo, cremoso, avvolgente.




lunedì 8 febbraio 2016

Tortine di carote e mandorle al profumo di zenzero.

Sabato pomeriggio, per destarmi dal torpore indotto da sto tempaccio,  ho visitato una fiera di hobbistica vicino casa. Luogo di perversione per molte donne, ma ho visto anche per molti uomini.
Laboratori creativi, dimostrazioni, consigli pervenuti da perfetti estranei mentre si è in adorazione davanti ad un banco di fustelle e non si sa cosa scegliere, bottoni, ciondoli, perline, feltro, lana, colori, colori ed ancora colori.
Un unico stand dedicato alla cucina, ma la fiera era piccola rispetto alle più famose, perciò non mi aspettavo molto. Lo stand però era fornitissimo, dagli stampi in silicone ai coppapasta, dai termometri agli stampi per il fondente, pentole e coperchi e formine varie.
Ho ceduto. Ho comprato degli stampini per minitorte, come non ne avessi gia a sufficienza.
Ma avevo in mente di fare una torta e quegli stampi sarebbe stati davvero perfetti, non potevo lasciarli li.
E quindi domenica mattina, complice una pioggia costante che non ci ha fatto uscire di casa, ho preparato questa torta di carote.



lunedì 25 gennaio 2016

Spezzatino in Tajine

La prima volta che ho mangiato della carne cotta nel Tajine è stato una quindicina di anni fa.
Un amico marocchino ci ha preparato una cena succulenta. Un agnello con le prugne, e tante spezie, cotto in questa meraviglia di terracotta.
Una cena favolosa, mangiata con le mani, come da tradizione, un po di curcuma, del pane e la carne.
Perciò, quando ne ho avuto l'opportunità, ho comprato anche io il mio Tajine, meno rustico, ma ugualmente efficace. Gli umidi si esaltano, i profumi riempiono la cucina, il palato giosce.