Le delusioni evidentemente mi han segnata più del dovuto perchè mi sono resa conto della fatica che io faccio a credere alle parole degli altri.
E non solo agli sconosciuti a cui ormai guardo subito con occhio critico, ma anche ai racconti di amici che nella mia mente seziono in cerca di contraddizioni.
Fatico a credere a relazioni, storco il naso di fronte a malattie, dubito delle interazioni tra persone, sono davvero poche quelle a cui credo sulla parole.
Da una parte è un bene, perhcè io che son sempre stata una grande credulona l'ho sempre presa in quel posto, e magari a forza di batoste ho imparato a selezionare la gente in cui riporre la fiducia.
Dall'altra però mi disturba poichè ormai vivo in questo clima di perenne punto di domanda, sopratutto nelel nuove amicizie.
Non parliamo poi delle conoscenze maschili. Un disastro. Fiuto bugie lontano miglia, non solo con gli uomini con cui ho a che fare, ma anche con quelli delle amiche e conoscenti.
Spero di recuperare presto un equilibrio perchè navigo in mare aperto.
Nel frattempo diamoci alla cucina:-)
Bollire le uova. Sgusciarle e tagliarle a metà separando i tuorli dagli albumi.


