lunedì 28 dicembre 2015

Tronchetto di Natale

Il primo giro di feste è finito.
Sono rimaste le foto ed i chili in piu...purtroppo.
Ci ho provato davvero a mangiar poco, ma come si fa....si ride, si scherza, si beve e neppure ti accorgi che sgranocchi. Te ne accorgi solo quando arrivi al limite e non riesci piu neppure ad alzarti dalla sedia ahahah



Ecco il tronchetto fatto quest'anno per il mio papà...

 Per il pan di spagna
3uova
100g zucchero
75g farina
30g farina di mandorle
50g burro
1/2 bustina di lievito...

far fondere il burro.
Mettere uova e zucchero in una ciotola e  sbattere a lungo fino a che le uova sono bianche e spumose. Aggiungere farina, farina di mandorle e  lievito , e per ultimo il burro fuso ma non caldo.
Rivestire con carta da forno la placca dello stesso, e stendervi sopra il composto aiutandosi con una spatola, formando un rettangolo di circa 30x40 cm.
Infornare a 180°C x circa 10 minunti..
Appena sfornato arrotolarlo con ancora la carta  e lasciar raffreddare...

giovedì 24 dicembre 2015

Buone Feste

Sommersa dagli ultimi preparativi, con la farina sui capelli, la crema sul viso, la cucina sottosopra vi lascio i miei auguri per un sereno Natale, passato con chi amate tra risate e tanta gioia...che almeno per un giorno tutti i problemi restino fuori e resti l'amore...
Vi lascio con il mio centrotavola e la nostra tavola di Natale....
Tanti auguri

mercoledì 23 dicembre 2015

Biscottini di Natale

Avevo bisogno di alcune decorazioni per dei cupcake che i ragazzi mi han chiesto per Natale.
Stavo pensado ad utilizzare la pasta di zucchero, ma alla fine ho optato per fare dei biscotti con la pasta frolla. L'ho semplicemente colorata come fosse pasta di zucchero e cotta.
Avevo paura perdesse un po di colore, invece il risultato è stato buono.




La pasta frolla è la mia di sempre
Per la frolla400g di farina
4 tuorli
200g di burro 200 g zucchero a velo
1 pizzico di sale

impastare la farina e il sale con il burro piu velocemente possibile per non scaldare troppo l'impasto. Il burro non deve sciogliersi ma amalgamarsi.
Aggiungere poi i tuorli e lo zucchero...impastare sempre velocemente, per non scaldare l'impasto.
Aggiungere a piacere scorza di limone o vaniglia.

martedì 22 dicembre 2015

Pizza in teglia

Coltivo e curo il mio amato lievito madre ormai da tempo, il mio Ramirez, come è stato battezzato.
Tutti i lunedì rinfresco, se serve anche due volte a settimana.
Lui sta li, bello, cresce, si gonfia, fa bollicine tanto carine e quando serve mi aiuta a fare pizze e lievitati niente male.
C'è stato un periodo che era diventato un rito, il lunedi si preparava l'impasto e il mercoledì pizza.
Una lunga e sana lievitazione aiutava. Poi lui ha deciso che basta, sembrava un obbligo, la facciamo ogni tanto, non tutti i mercoledi e bla e bla e bla..
Va bene, ieri torna a casa e....vuole la pizza. Eh caro...Ramirez non ce la fa in poche ore...ma lui vuole la pizza, e con mio dispiacere, ho preparato il solito impasto ad alta idratazione con il lievito in polvere...
E vabbè la pizza è venuta buona lo stesso...ma secondo me Ramirez ci è rimasto male.


 

Per l'impasto
350 farina tipo 1
280 gr di acqua
due cucchiai olio
un cucchiaino zucchero
7 gr sale
una bustina lievito di birra in polvere


Versare la farina, il lievito e lo zucchero nell'impastatrice.

lunedì 21 dicembre 2015

Torta Arcobaleno

Siamo una piccola frazione, ma ci sono associazioni ben attive che organizzano spesso iniziative carine.
Per Natale non poteva mancare una piccola festicciola, pensata sopratutto per i bambini.
Oltre Babbo Natale che distribuiva caramelle e raccoglieva le letterine, c'erano i gonfiabili, tanti giochi di aggregazione per i più piccoli, ed una splendida gara di torte.
Sono stata chiamata a partecipare a quest'ultima, e visto che i giudici erano i bimbi di materna ed elementari, ho cercato qualcosa che potesse colpirli.
Ho pensato ad una torta arcobaleno, tanti colori, tanta crema, tanto cioccolato.





Per la base ho pensato ad una torta sette vasetti. Morbida, veloce, umida e versatile
Quindi
1 vasetto di yougurt
1 e1/2 di zucchero
2 di farina
1 di fecola
1 di olio di semi
tre uova
una bustina di lievito

Io ne ho fatto due dosi, dividendo poi l'impasto in quattro ciotole nelle quali ho unito i colori edibili.
Giallo, rosso, verde ed azzurro.

Ho cotto le quattro basi separatamente, e le ho poi rifilate per dargli lo stesso diametro.

venerdì 18 dicembre 2015

Filetto di persico in crosta di pistacchi

In uno dei ristoranti che frequento piu spesso, ho mangiato un filetto di pesce spada in crosta di mandorle.
Una cosa sublime davvero. Percio ho pensato che la frutta secca ed il pesce possono essere un abbinamento interessante.
L'altra sera mi son trovata, questo filetto di persico. Trovato si, perchè la mia mamma di giorno va al mercato. Dal suo caro amico Cosimo, il pescivedolo, trova sempre qualche offerta a cui non puo rinunciare percio torna sovente con scorte di pesce per un esercito, e metà finiscono in casa mia.
Siccome la mamma non va mai contraddetta io accetto, cucino e mangio :-)



Ho insaporito il filetto e l'ho leggermente infarinato e coperto con granella di pistacchi e mandorle.


giovedì 17 dicembre 2015

Alberello di carta

L'avrete capito, non mi diverto solo tra i fornelli, ma con tutto ciò di creativo possa trovare, sopratutto se ci si puo sporcare a dovere.
Ogni anno in ufficio c'è la gara all'alberello "fai-da-te" piu originale. Devo dire che la vittoria da anni è sempre degli stessi che utilizzano materiali di riciclo aziendali, anche materiale di produzione, dai fili elettrici, ai metalli di ultima generazione.
Con loro ormai neppure mi metto in competizione, fanno gruppo, e bisogna dirla tutta, sono troppo avanti.
Saldatori, tenaglie e officina non sono ancora il mio regno. Preferisco colla e forbici per ora.
Questo è il mio alberello, non sarà originalissimo ma a me piace molto.
 Il procedimento è semplice...
Preparare un cono di cartoncino di circa 20 cm di altezza.
Tagliare striscie di carta colorata da circa 14 cm.

 Piegare in due le striscioline incollando le estremità.