martedì 23 agosto 2016

Madeira l'isola delle meraviglie



Aspettavo con ansia questo viaggio.
Come avevo raccontato sarebbe dovuto essere  il viaggio della mia rinascita. In cerca delle Balene, un sogno di una vita, e di quella pace che mancava da tempo.
E le aspettative non sono state deluse.
L'isola è davvero una scoperta. Varia, per natura e territorio. Ricca per fauna e flora. Calda, accogliente ed allo stesso tempo impervia e selvaggia.
Come essere contemporaneamente in più posti diversi.
Ma iniziamo con il racconto...
Per risparmiare abbiamo scelto dei voli non proprio comodi. Partenza da Firenze, sosta di dieci ore all'aeroporto di Zurigo, partenza alle 6:30 di mattino per Funchal.
Ora, l'aeroporto di Zurigo non è stata una bella scelta per vari motivi.
Tutto è carissimo, un The caldo l'ho pagato 4 euro. La cena improponibile, ci siamo salvate con un self service bio. L'impianto chiude alle 22 e riapre il mattino, chi è dentro è dentro chi è fuori è fuori. Tutti i negozi/ristoranti/bar chiudono alle 22. Si dorme sulle poltroncine, e va bene, la cosa antipatica sono gli omini delle pulizie che pare facciano apposta a passarti a dieci centimetri di distanza con le loro macchinette infernali. Ma la cosa peggiore sono le campane, queste campane inquietanti che scandiscono l'ora...da brividi.

Passata questa esperienza atterriamo a Funchal con il brivido del vento. Ci avevano avvisato che si trattava di un aeroporto con atterraggi molto movimentati....ecco confermiamo:-) Atterrare di traverso è davvero uno spasso ahahah.
Ritiriamo le valige, ritiriamo la nostra splendida macchinina, una 500 bianca battezzata Elvira, e partiamo direzione hotel.

Hotel molto carino, personale disponibile, gatto nero presente che fa compagnia durante la colazione :-)

Purtroppo siamo arrivati in un momento non felice per l'isola. Un grosso incendio da giorni minacciava la capitale, oltre che la parte alta dell'isola. Ci sono voluti molti sforzi per spegnere le fiamme che han fatto in tempo a provocare non pochi danni a persone, a case, e a beni culturali. Noi solo tempo dopo abbiam avuto modo di constatare parte dei danni, passando con la funivia sopra una delle zone colpite...una tragedia.
 
Abbiamo quindi iniziato la visita dell'isola dall'unica parte agibile, verso Calheta.
Una delle poche spiagge di sabbia, riportata ovviamente, da cui partono le maggiori escurioni marittime.
Abbiam prenotato quindi anche la nostra "caccia alle balene" e ci siamo calate nella vita rilassata dell'isola.
L'oceano è molto freddo, ma nelle varie cale, alcune naturali alcune artificiali, la temperatura dell'acqua permetteva di immergersi e anche di crogiolarsi nelle onde.

 
Le zone piu belle dal punto di vista panoramico, sono sicuramente quelle più selvagge. Porto Muniz è uno dei centri balneari più belli dell'isola. Ben si fondono l'opera della natura e quella dell'uomo.
Le scogliere caratterizzano un po tutta la costa e anche viaggiando in auto spesso ci si ferma ad ammirare i panorami.
 
La salita verso San Vincente, per evitare un altro incendio, ci ha portate ad attraversare la foresta Laurissilva di Madeira. Sembrava di essere atterrate ai tropici, umidità alle stelle, fiori ovunque, piantagioni di banane, mango, papaja e maracuja. Cascate, felci, orchidee...un tripudio della natura.

Ricchezza floreale confemata anche dalla seguente visita al giardino botanico del paese,  purtroppo non al meglio della condizione causa appunto incendio che na ha devastato una parte.
  
 
Proseguiamo con le visite, e raggiungiamo il paesino di Santana, dove risiedeva una comunità rurale, fatta di artigiani ed agricoltori. Caratteristica del paese le Casinhas, piccole casette con il tetto costruito con foglie di banano. Il parco tematico, un po spoglio, spiega comunque molto bene la storia dell'isola e ne porta alla luce le ricchezze e le bellezze.

Abbiamo poi deciso di dedicare un giorno a Porto Santo, altra isola dell'arcipelago, raggiungivile con due ore di traghetto. Panorama completamente diverso. Isola piana con nove chilometri di sabbia. Vegetazione non prevalente, fondali bassi e sabbiosi. Una giornata di pieno relax insomma.
 
 


Il turismo sull'isola di Madeira è prevalentemente adulto, interessato alle escursioni ed al trekking. Anche i vari servizi seguono questa richiesta, infatti nessun locale notturno, o almeno noi non ne abbiam visti, pochi bar per aperitivi o dopo cena, molti ristoranti.
Non che non si beva, visto che siamo nella terra del Madeira, del vino Rosè e del Poncha, liquore a base di Rum, miele e succhi vari, che abbiam scoperto sull'isola e che ha creato subito dipendenza.
 
E si mangia anche, molto bene, cucina varia, prevalentemente a base di pesce. I piatti tipici sono il pesce sciabola con banane, ed il tonno con cipolla e pomodoro. Menzione speciale ad un favoloso trancio di salmone ricoperto da una salsa si mango, papaja e maracuja...da commozione.
E poi  tanto aglio, ovunque aglio, sempre aglio. Abbiamo il pane all'aglio, il bolo de caco, la zuppa di pane e aglio, l'insalata di polpo e aglio, il pichadino, carne cotta nel madeira e aglio...e tante altre cose a base di aglio.
I dolci no, fortunatmente non sono a base di aglio. Quindi abbiam gustato di tutto, compreso un favoloso Bolo de Madeira, torta tipica affogata nell'omonimo vino, la mousse di Maracuja, il banana split fatto con le loro bananine favolose, le sfogliatine di crema catalana e chi piu ne ha più ne metta.
Ogni sera tornavamo in hotel rotolando...non riuscivamo a dire di no a nulla...ehhhh la gola.


Il centro storico è molto carino, i vicoli sono decorati da artisti di zona, sopratutto le porte, mentre la pavimentazione è un piacevole intreccio di pietre che caratterizzano ogni via.

Ed ora passiamo al motivo per il quale ho scelto questa isola: le balene.
Ebbene si, anni e anni a sognarle e finalmente ci sono arrivata.
Avevamo il 30% di possibilità di avvistare questi meravigliosi animali, ed alla prima uscita le abbiamo trovate, quando ormai non ci speravamo più, ma le abbiamo trovate, anche grazie al nostro comandante in seconda, Daisy, 14 anni di cagnolina tutta pepe.

Un gruppo di circa 20/30 animali, con piccoli al seguito, hanno circondato la barca e ci hanno accompagnati per un lungo momento. Tutti in religioso silenzio, è stato come essere trasportati in un'altra dimensione per un attimo, questi animali che danzavano nell'acqua, emettendo sbuffi armoniosi, e nessuno che voleva svegliarsi da questo sogno...ammetto ho pianto, perchè l'emozione è stata troppo forte. Sapevo che sarebbe stato bello, non pensavo cosi davvero...è indescrivibile. Ho rivisto poi il video fatto piu volte ed ancora non mi capacito..
 
 
Successivamente sono uscita per fare snorkeling con i delfini. Non è stato pero possibile poichè la legge prevede si possa entrare in acqua solo con due specie di delfini e credo che rispettare per prima cosa gli animali ed il loro ambiente sia importantissimo. Durante l'uscita abbiamo incontrato moltissimi delfini, non pensavo che il mare fosse così popolato, alcuni in gruppi esigui, e molto timidi, altri in gruppi numerosi e più esuberanti che ci hanno regalato salti ed acrobazie. Abbiamo trovato finalmente un gruppo di delfini comuni, ma messe giu le boe, i signorini han deciso che non gli andava più di giocare e ci han abbandonati a noi stessi. Pazienza è stato comunque divertente.

Tirando le somme direi che è stata una vacanza da dieci e lode. Solo per il mio sogno realizzato vale ogni minuto impiegato in questa impresa. E ringrazio anche la mia compagna di viaggio che ha deciso di seguirmi in questa avventura con le mie manie animaliste tra cetacei cani e gatti ogni dove!!
Consiglio vivamente questa isola, se non si cerca una vacanza spiaggia e divertimento, ma se si vuole immergersi nella natura dimenticando per un pò lo stress e gli obblighi.



8 commenti:

  1. Che meraviglia!!! Ho seguito il tuo viaggio si instagram e devo dire che mi hai fatto vinire proprio voglia di ripartire.
    Ti abbraccio
    A presto

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  2. si è stato proprio bello....come ogni viaggio dovrebbe essere...riparto con te ahahah

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  3. Cara Paola, beata te che ti puoi godere tutto questo, quasi quasi ti invidio, ma nel bene, e penso che sono contento per te!!! Goditi tutto!!! La vita è una e godetela che lo può fare.
    Ciao e buona serata cara amica, con un abbraccio e un sorriso:)
    Tomaso

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  4. Mamma mia non so immaginare l'emozione di vedere le balene. Avrei pianto anche io, come ho fatto al cospetto degli elefanti nella savana, ti capisco perfettamente. A parte il tuo sogno realizzato, vedo dalle foto che è un posto bellissimo da visitare: penso che mi piacerebbe tanto. E anceh le prelibatezze da gustare non mancano (che meraviglia quei dolci!!). Un'altra meta da aggiungere alla lunga lista dei desideri di viaggio...

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  5. Che reportage meraviglioso:))ho letto tutto con grande interesse e ti ringrazio per avermi trasmesso attraverso il resoconto dettagliato,le emozioni che hai provato alla scoperta di paesaggi nuovi e incantevoli..mi hai fatto venire voglia di partire!!
    Un bacione:))
    Rosy

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  6. Grazie x averci portati in vacanza con te..questo post fa venire la voglia di preparare subito le valigie e partire ^_^

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  7. Bellissimo il Tuo viaggio,ed emozionante è stato leggere il tuo racconto e vedere le splendide foto,grazie di cuore di avermi regalato queste emozioni.valentina

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